Cerignola

Cerignola: I Lions “Torre Alemanna” in campo per la sicurezza stradale

Nell’aula consiliare di Palazzo di Città, a Cerignola, un momento di sensibilizzazione con l’associazione “Michele Di Salvia”

Con il patrocinio del Comune di Cerignola e in collaborazione con l’associazione “Michele di Salvia” di Foggia, su iniziativa del Lions Club “Torre Alemanna” si terrà domani, a partire dalle 9,30, presso l’aula consiliare di Palazzo di Città, un incontro di sensibilizzazione per promuovere una cultura della sicurezza.

Interverranno,  oltre al presidente del sodalizio Giuseppe Casanova e al governatore del distretto pugliese e coordinatore del service, Emanuele Totò e Severino Creta, l’assessore alla Sicurezza del Comune di Cerignola, Teresa Cicolella, l’avvocato  Maura Di Salvia, presidente dell’associazione “Michele Di Salvia” , il sostituto commissario Paolo Lo Muzio e l’ispettore  Rosario Silvestri.

L’evento vedrà anche la partecipazione della senatrice Anna Maria Fallucchi e la testimonianza di Ferdinando Giannini, un militare dell’esercito insignito della medaglia al valore civile, per aver soccorso le vittime di un incidente stradale riportando lui stesso gravi lesioni permanenti poiché travolto da un autocarro. 

Giovani e la Sicurezza Stradale” è un service che vede i Lions di tutta Italia impegnati in campagne di sensibilizzazione e che nel territorio di Capitanata si interseca alla mission dell’associazione “Michele di Salvia”, istituita per onorare la memoria del giovane diciannovenne scomparso nel 2000 a causa di un tragico incidente stradale.

Un’iniziativa significativa, che sottolinea l’importanza della collaborazione tra associazioni e istituzioni per sensibilizzare al rispetto delle regole fin dalla giovane età.

I dati restituiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, assegnano ai sinistri stradali la prima causa di morte tra i 15 ed i 29 anni.

E i dati nazionali lo confermano.

Le cause principali dei sinistri stradali sono attribuite all’uomo nell’80% dei casi, per disattenzione alla guida, eccesso di velocità e mancato rispetto delle precedenze. 

Se, dunque, il comportamento umano è il maggiore imputato, data la mancanza di un corso di educazione stradale obbligatorio nelle scuole, è corretto pensare di colmare questo vuoto mediante un’attività di formazione dei giovani, in maniera che essi vengano educati ad un sano senso civico e crescano considerando il rispetto delle regole come un comportamento naturale.

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